DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEI FURANODIENI

La composizione chimica di MyrLiq® comprende diversi furanodieni, come i composti bioattivi curzerene, furanoeudesma-1,3-diene e lindestrene (Figura 1). La presenza di questi tre principali furanodieni è tipica del genere Commiphora e questi composti sono i principali responsabili degli effetti analgesici degli estratti di mirra.

Figura 1: I principali furanodieni di MyrLiq®.

Gli estratti di mirra (MyrLiq®) vengono analizzati mediante gascromatografia (GC) accoppiata alla spettrometria di massa (MS) per l’analisi qualitativa dei composti e tramite GC accoppiata a rivelatore a ionizzazione di fiamma (FID) per l’analisi quantitativa. La figura 2 mostra un tipico profilo GC-MS di MyrLiq®.

Figura 2: Profilo cromatografico GC-MS di MyrLiq®

La Tabella 1 mostra la composizione chimica tipica di MyrLiq-PWD.

Tabella 1: Contenuto in Furanodieni di MyrLiq®. I dati sono espressi sia come percentuale dell’area relativa che come contenuto (deviazione standard).

Composto Furanodieni: percentuale Contenuto (g kg-1)
Curzerene 17.93 (0.20) 12.31 (0.05)
Furanoeudesma-1,3-diene 27.44 (0.17) 18.84 (0.02)
Lindestrene 9.08 (0.06) 6.23 (0.01)
Diidrolinderalattone 1.91 (0.02) 1.31 (0.02)
Acetossi-furanodiene (M.W. = 274) 0.87 (0.05) 0.59 (0.03)
Acetossi-furanodiene (M.W. = 232) 1.85 (0.04) 1.27 (0.03)
TOTALE 59.07 (0.43) 40.56 (0.78)

Le analisi quantitative in GC-FID hanno rivelato che la percentuale totale di furanodieni individuati è di circa il 60% della frazione volatile totale, mentre il contenuto totale di furanodieni è > 40 g kg-1 (SD = 0,78) (Tabella 1). Questi risultati sono in accordo con la percentuale e il contenuto di furanodieni tipici della mirra.

La quantificazione precisa dei furanodieni e la loro standardizzazione in MyrLiq® permettono la preparazione e il preciso dosaggio di prodotti a base di MyrLiq®. Per esempio, in un recente studio clinico (vedi oltre) abbiamo testato l’effetto due dosaggi di compresse contenenti 200 o 400 mg di MyrLiq®, corrispondenti rispettivamente a 8,17 mg e 16,34 mg di furanodieni totali.

PROPRIETÀ ANALGESICHE DI MYRLIQ®: STUDI CLINICI

Volontari di sesso maschile e femminile sono stati selezionati in base a diverse categorie di dolore:

  • MAL DI TESTA
  • DOLORE DIPENDENTE DALLA FEBBRE
  • DOLORI ARTICOLARI
  • DOLORI MUSCOLARI
  • LOMBOSCIATALGIA
  • DOLORI MESTRUALI

I volontari sono stati invitati a confrontare gli effetti di MyrLiq® con il farmaco che regolarmente utilizzano per curare il dolore specifico (DI = diclofenac; KE = ketoprofene; IB = ibuprofene; PA = paracetamolo; TR = tramadolo; KT = ketorolac). Abbiamo chiesto ai volontari di valutare gli effetti di MyrLiq® su una scala da 0 a 10, dove 0 indica l’assenza di effetto e 10 indica un effetto analogo a quello del farmaco che avevano usato per trattare il dolore.

MyrLiq® è stato somministrato una volta al giorno con due dosaggi: 200 mg o 400 mg.

La tabella 2 presenta le caratteristiche demografiche e di base dei volontari.
(D = donne; U = uomini)

Demografia Gruppo sperimentale, Somministrazione di MyrLiq® Gruppo Placebo
Numero di volontari 184 184
Numero di donne (%) 95 (51.6) 95 (51.6)
Numero di uomini (%) 89 (48.4) 89 (48.4)
Età media (range) 38 (19-61) 38 (19-63)
Fascia d’età:
18-35 21 (D), 9 (U) 21 (D), 9 (U)
36-45 27 (D), 26 (U) 27 (D), 26 (U)
46-60 29 (D), 30 (U) 29 (D), 30 (U)
più di 60 18 (D), 24 (U) 18 (D), 24 (U)
MyrLiq®-PWD 200 mg 34 (D); 39 (U) 34 (D); 39 (U)
MyrLiq®-PWD 400 mg 61 (D); 50 (U) 61 (D); 50 (U)
Livello di base
Numero con mal di testa (%)
Confronto con KE, IB, PA
33 (D), 17 (U) 33 (D), 17 (U)
Numero con dolore dipendente da febbre (%)
Confronto con PA
12 (D), 19 (U) 12 (D), 19 (U)
Numero con dolori articolari (%)
Confronto con DI, KE
23 (D), 20 (U) 23 (D), 20 (U)
Numero con dolori muscolari (%)
Confronto con DI, KE, PA
14 (D), 22 (U) 14 (D), 22 (U)
Numero con lombosciatalgia (%)
Confronto con DI, KE, TR, KT
3 (D), 11 (U) 3 (D), 11 (U)
Numero con dolori mestruali (%)
Confronto con KE, IB
10 (D) 10 (D)
Numero di compresse (giorni) 1 (20) 1 (20)
Volontari che non completano lo studio (%) 18 (9.9) 33 (18.2)
di cui donne (%) 11 (11.4) 23 (24.1)
di cui uomini (%) 7 (8.3) 10 (11.8)

Nel complesso i punteggi assegnati dai pazienti riguardano la somministrazione del placebo o di MyrLiq® (vedere i risultati per ogni singola patologia), mentre non sono state osservate differenze significative legate al sesso o all’età (P> 0,05 per ogni modello).
Abbiamo preso in considerazione solo i valori ≥ 5 come punteggio soglia espresso dai volontari.

In generale, il livello di dolore provato dai volontari era paragonabile al secondo livello della scala analgesica dell’OMS.

MyrLiq® riduce in modo significativo il MAL DI TESTA sia negli uomini che nelle donne

Figura 3 Effetti di MyrLiq® sulla riduzione del mal di testa in volontari maschili e femminili. I grafici in alto mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo sui diversi gruppi di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. I grafici mostrano i valori mediani, il quartile, il valore massimo e quello minimo, mentre i valori anomali vengono identificati con asterischi aperti. I grafici in basso mostrano gli effetti delle due concentrazioni di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età.

Sia negli uomini che nelle donne si osserva la riduzione del dolore da mal di testa già alla concentrazione più bassa di MyrLiq® (200 mg), come mostrato dalla mediana (barra orizzontale all’interno del boxplot) che indica valori > 5 (ad esempio, a 200 mg di Myrliq sia per gli uomini che per le donne il valore della mediana è di 8).

MyrLiq® allevia il DOLORE DIPENDENTE DALLA FEBBRE

Figura 4. Effetti di MyrLiq® sulla riduzione del dolore dipendente dalla febbre in volontari di sesso maschile e femminile. I grafici in alto mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. I grafici in basso mostrano gli effetti delle due concentrazioni di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. Il dolore causato dalla febbre è già ridotto efficacemente a 200 mg di MyrLiq® sia in volontari maschili che femminili, con un effetto marcato sulle donne (l’unico gruppo in grado di raggiungere una soglia > 5 a questo dosaggio). MyrLiq® non abbassa la febbre (vale a dire, non è un antipiretico), tuttavia riduce gli effetti collaterali della febbre, tra cui mal di testa, i dolori muscolari e le vertigini. Quando utilizzato a 400 mg, MyrLiq® riduce significativamente il dolore dipendente dalla febbre sia negli uomini che nelle donne.

MyrLiq® reduce significativamente i DOLORI ARTICOLARI

Figura 5. Effetti di MyrLiq® sulla riduzione del dolore articolare in volontari maschili e femminili. I grafici sopra mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. I grafici sotto mostrano gli effetti delle due concentrazioni di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. In particolare, MyrLiq® è stato più efficace per le donne rispetto agli uomini quando utilizzato alla dose di 200 mg. Sugli uomini MyrLiq® ha effetti significativi solo alla dose di 400 mg. Tuttavia, se usato a 400 mg, MyrLiq® ha sempre ridotto significativamente i dolori articolari.

MyrLiq® utilizzato a 400 mg/die riduce in modo significativo i DOLORI MUSCOLARI

Figura 6. Effetti di MyrLiq® sulla riduzione dei dolori muscolari in volontari di sesso maschile e femminile. I grafici sopra mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. I grafici sotto mostrano gli effetti delle due concentrazioni di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. Come si è riscontrato per la riduzione del dolore articolare, anche nel caso dei dolori muscolari MyrLiq® mostra una significativa attività analgesica quando usato a 400 mg/die.

La LOMBOSCIATALGIA è ridotta da MyrLiq® quando usato sia a 200 che a 400 mg/die

Figura 7. Effetti di MyrLiq® sulla riduzione del dolore da lombosciatalgia in volontari maschili e femminili. I grafici sopra mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. I grafici sotto mostrano gli effetti delle due dosi di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. Una riduzione significativa della lombosciatalgia è stata osservata dopo la somministrazione di 200 mg e 400 mg di MyrLiq®.

MyrLiq® riduce i dolori da CRAMPI MESTRUALI

Figura 6. Effetti di MyrLiq® sulla riduzione dei crampi mestruali nelle donne volontarie. Il grafico sopra mostra gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di MyrLiq®. Il grafico sotto mostra gli effetti delle due concentrazioni di MyrLiq® (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. MyrLiq® riduce il dolore da crampi mestruali con effetti significativi già osservabili alla dose di 200 mg. Tuttavia, il punteggio era al di sotto della soglia limite (cioè, 5). Pertanto, l’effetto più significativo sulla riduzione dei crampi mestruali è stato trovato dopo la somministrazione di 400 mg MyrLiq®/die.

Riassunto delle attività analgesiche di MyrLiq®

MyrLiq® è l’estratto di mirra con il più alto contenuto di furanodieni bioattivi sul mercato. I risultati dello studio clinico indicano che MyrLiq® ha attività analgesica contro alcuni dei sintomi di dolore più diffusi e angoscianti, in particolare: mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari, lombosciatalgia, dolori dipendenti dalla febbre e crampi mestruali. Un confronto diretto con alcuni dei farmaci più frequentemente utilizzati (ad esempio, diclofenac, ketoprofene, ibuprofene, paracetamolo, tramadolo e ketorolac) mostra che MyrLiq® ha effetti simili, anche se ha richiesto un ciclo più lungo di trattamento (20 giorni). In volontari di sesso maschile, gli effetti analgesici sono particolarmente significativi alla dose di 400 mg di MyrLiq®/die per quasi tutte le patologie, mentre per i volontari di sesso femminile sia la lombosciatalgia che i dolori dipendenti dalla febbre sono stati già notevolmente alleviati dopo il trattamento con 200 mg di MyrLiq®/die. Non sono stati riportati effetti collaterali dai volontari. I nostri risultati confermano le proprietà analgesiche dei furanodieni di MyrLiq® e supportano l’applicazione come rimedio naturale per una vasta gamma di patologie in cui sono richiesti effetti analgesici per alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita.

Per un approfondimento sull’analisi quantitativa dei furanodienes e sugli studi clinici si rimanda alla pubblicazione:

Germano A., Occhipinti A., Barbero F., Maffei M.E. (2017)
A Pilot Study on Bioactive Constituents and Analgesic Effects of MyrLiq®, a Commiphora myrrha Extract with a High Furanodiene Content.
BioMed Research International, in press, Article ID 3804356 (leggi in linea)

MECCANISMO D’AZIONE ED EFFICACIA DI MYRLIQ®

Studi condotti sui furanodieni della mirra dimostrano che il furaneudesma-1,3-diene e il curzerene (i principali furanodieni di MyrLiq®) hanno attività analgesica a causa della loro interazione con i recettori oppioidi del sistema nervoso centrale. Inoltre, alcuni furanodieni mostrano proprietà anestetico-locali dovute al blocco selettivo e reversibile dei canali del sodio. L’estratto di mirra inibisce la produzione di IL-6 e IL-8 in cellule di fibroblasti gengivali umani, blocca le proteine coinvolte nel processo infiammatorio come Cox e inibisce la formazione di NO, ROS, TNF-α, PGE2, NF-kB e MAPK. Gli studi clinici indicano che l’estratto di mirra è in grado di indurre anche significativi miglioramenti dell’osteoartrite.

Recentemente, un studio prospettico in aperto su 50 adulti (di 55-75 anni) affetti da dolore e rigidità ha dimostrato che un preparato contenente MyrLiq®-PWD è risultato efficace e sicuro, senza effetti collaterali negativi sul metabolismo generale e su altre funzioni organiche. La somministrazione per 6 mesi ha indotto una significativa riduzione del dolore e della rigidità in soggetti con osteoartrite mite (come per casi riportati in altri studi che utilizzano integratori alimentari condroprotettivi o anti-infiammatori) e ha mitigato le difficoltà a svolgere le attività quotidiane nei soggetti con dolore al ginocchio e con rigidità (Vianello, R. 2016. Efficacy and safety of DAIGO® Artiplus a chondroprotective agent in patients with joint pain and stiffness: a 6 months prospective study. Int. J. Exper. Clin. Res. 5: 5-8).

STUDI CLINICI CON MYRLIQ®

MyrLiq® e UTI

Uno studio clinico prospettico non randomizzato di fase II è stato effettuato al fine di valutare l’efficacia di una combinazione di Myrliq® con un estratto di ibisco e di proteasi vegetali nella profilassi di episodi sintomatici nelle donne affette da UTI ricorrenti, concentrandosi sia sulla capacità di ridurre il numero di recidive sintomatiche che l’efficacia nel migliorare la qualità della vita. Sono state arruolate 55 donne (età media 49,3, range: 28-61). Al momento dell’arruolamento, il patogeno isolato più comune era Escherichia coli (63,7%). Il numero medio di UTI per 6 mesi era 5 (IQR 4-9). Dopo 3 mesi dall’inizio del trattamento, 43 su 51 pazienti (84,3%) hanno riportato un miglioramento clinico in termini di qualità della vita rispetto al livello basale (p <0,001), mentre 42 su 51 pazienti (82,3%) hanno riportato il ripristinno della situazione pre-UTI. Da un punto di vista microbiologico, 40 pazienti (78,4%) hanno mostrato urine sterili e 11 (20%) hanno mostrato una transizione da UTI a ABU (da Escherichia coli a Enterococcus faecalis). Al termine della seconda valutazione di follow-up, 25 donne non hanno riportato alcun episodio acuto di UTI (49%), 18 hanno riportato meno di 2 episodi (35,3%), mentre 8 hanno riportato più di 2 episodi (15,7%). Complessivamente, un miglioramento statisticamente significativo della qualità della vita è stato riportato in circa il 74,5% dei pazienti e nell’84% rispettivamente alla prima e alla seconda visita di controllo.

Per ulteriori informazioni su questo studio clinico, fare riferimento alla pubblicazione:

Cai T., Tiscione D., Cocci A., Puglisi M., Cito G., Malossini G., Palmieri A. (2018)
Hibiscus extract, vegetable proteases and Commiphora myrrha are useful to prevent symptomatic UTI episode in patients affected by recurrent uncomplicated urinary tract infections.
Archivio Italiano di Urologia e Andrologia; 90, 3(leggi pdf)

MyrLiq® ed emicrania

L’obiettivo di questo studio pilota osservazionale era di valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo nutraceutico contenente MyrLiq® (150 mg) usato insieme ad estratti di Ginkgo biloba (150 mg), coenzima Q10 (10 mg) e riboflavinina (2,4 mg) in somministrazione orale una volta per giorno per 3 mesi per la profilassi dell’emicrania senza aura. Un diario della cefalea è stato utilizzato per registrare la frequenza del mal di testa in giorni/mesi, la durata dell’attacco in ore e l’intensità media degli attacchi utilizzando la scala analogica visiva (VAS) con il polo 0 (nessun dolore) e 10 (insopportabile) e gli eventi avversi. Un piccolo campione di 16 pazienti con emicrania senza aura è stato arruolato nello studio; tutti i pazienti sono stati reclutati dalla clinica ambulatoriale di cure terziarie. L’età media era di 41 anni (15-61 anni), di cui 87% composto da donne; il numero di anni medi con emicrania era di 13,8 anni (range 2-40 anni). Il 37,5% ha dichiarato una storia familiare positiva di mal di testa. Il 75% dei pazienti non ha mai assunto una terapia profilattica e nel 25% una precedente profilassi veniva indicata come inefficace. Dopo il trattamento è stata osservata una significativa riduzione della frequenza del mal di testa e intensità di attacco rispettivamente del 75 e 33,3% (p <0,001). Non sono stati segnalati effetti collaterali. Questi risultati indicano che MyrLiq® associato ad altri prodotti può svolgere un ruolo importante grazie alla sua attività antinfiammatoria e analgesica come rimedio naturale per alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita nei pazienti con emicrania.

Per ulteriori informazioni su questo studio clinico, fare riferimento alla pubblicazione:

Tonini M.C., Giordano L. (2018)
Commiphora myrra, alternative treatment in migraine prophylaxis: open label prospective pilot study.
ANeurological Sciences (2018) 39 (Suppl 1):S165–S166(leggi in linea)